Se un addetto stampa vi promette la pubblicazione su specifiche testate, MENTE! Il motivo è molto semplice la pubblicazione non dipende al 100% da lui.
I fattori che entrano in gioco nella pubblicazione della notizia proveniente da un comunicato stampa sono molteplici:
- Il contenuto del comunicato stampa
- La capacità di persuasione dell’addetto stampa
- La volontà del giornalista a prendere in considerazione la notizia
- I fatti del momento
Il comunicato stampa
Deve rispettare i principi base di grammatica, per quanto banale possa sembrare. Se pensiamo alla redazione di un quotidiano il giornalista riceve circa 600 comunicati al giorno. Un comunicato sgrammaticato, va direttamente in quel meraviglioso cestino che ogni programma di e mail ha.
Alcuni accorgimenti utili. Il contenuto deve:
- essere senza ridondanze,
- essere coerente nei vari punti trattati,
- evitare di dare troppo spazio a elementi marginali,
- evitare le ripetizioni,
- accuratezza: controllare che non ci siano dati sbagliati,
- chiarezza. Quindi parlare lo stesso linguaggio del giornalista. Questo migliorerà il risultato che si vorrà ottenere,
- Il titolo deve contenere in modo sintetico i contenuti del testo
La capacità di persuasione dell’addetto stampa
Non basta scrivere un buon comunicato stampa, è necessario oltre che inviarlo fare un’attività di recall al giornalista, ovvero telefonare per farsi sentire e porre l’attenzione sulla notizia del comunicato stampa. Sono frequenti i casi in cui si ha un buon rapporto col giornalista per vari motivi, e questo supera l’ostacolo iniziale del contatto a freddo. Rimane comunque lo step successivo del dopo aver attirato l’attenzione: convincere il giornalista alla pubblicazione.
Questo di solito lo si fa nei primi dieci secondi di telefonata, in cui l’addetto stampa deve sintetizzare la notizia del comunicato, e far capire al giornalista che può essere una news interessante per il suo lettore.
La volontà del giornalista di prendere in considerazione la notizia
La vita frenetica della redazione di un quotidiano, per esempio, trascina il giornalista in un tam tam di attività: riunioni di redazione, conferenze stampa, interviste, stesura degli articoli, lettura delle centinaia di e mail quotidiane, caccia alle notizie, etc. In tutto questo come pensate che possa ascoltare un addetto stampa? Beh il contatto telefonico è fondamentale per fermare il tempo del giornalista e farsi ascoltare. Poi, se si colpiscono le corde giuste il giornalista decide di approfondire e pubblicare e noi addetti stampa non possiamo che essere felici.
Un elemento che spinge il giornalista alla pubblicazione è la notiziabilità dell’informazione, un breve video che spiega di cosa si tratta.
I fatti del momento
Posto che abbiamo scritto un comunicato stampa impeccabile, posto che siamo stati molto persuasivi con il giornalista, posto che lo stesso abbia deciso di pubblicare, non è detto fino alla fine che succeda, poiché potrebbero subentrare avvenimenti eccezionali che sballano tutti i piani editoriali delle testate e che occuperebbero la maggior parte degli spazi mediatici. Un esempio concreto e molto chiaro è quello che sta succedendo in questi giorni con il Coronavirus.
Se avessi inviato un comunicato stampa venerdì 21 febbraio 2020, quando il fenomeno virus è scoppiato in Italia, ed è andato ad occupare tutti i media per la gravità della situazione, nessuno mi avrebbe dato retta, anche se avessi chiamato, anzi avrei rischiato il “linciaggio” dal giornalista. Dunque, in questi casi bisogna attendere che le acque si calmino per ricominciare con l’attività di recall.
Per fortuna non abbiamo eventi così gravi ogni giorno, però mi preme evidenziare che ci possono essere anche altri tipi eventi, meno drastici come l’arrivo in città di un personaggio particolarmente noto, oppure il crollo di una casa, oppure la caduta del Governo, un attentato, o semplicemente hanno diminuito l’esfoliazione del giornale, e così via. Da precisare che qui parliamo soprattutto delle redazioni dei quotidiani, per le testate più di settore il rischio si affievolisce ma comunque rimane.
Potrebbe interessarti anche questo breve video su come creare la notizia per un’azienda
Non perderti i nuovi post!
Ricevi una newsletter con gli ultimi articoli del Blog e della sezione Tolktolk, Conversazioni tra professionisti
Scrivi a dc@doracarapellese.it
Foto di Gerd Altmann da Pixabay