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Scrivere un comunicato stampa e inviarlo al giornalista non è avere un ufficio stampa efficace. A monte, prima di scrivere qualsiasi cosa c’è un’analisi dei contenuti dell’azienda cliente.

Questa fase, che chiamo di strategia>, è molto importante perchè ha due scopi principali:

  • trovare la notizia appetibile per il giornalista
  • e la stessa notizia deve rispecchiare gli obiettivi del committente

Nel primo caso, la notizia del comunicato stampa deve essere interessante per la testata giornalistica alla quale si propone di parlarne, ciò significa che il giornalista può prendere in considerazione la notizia solo se è utile al lettore della sua testata, che sia on line cartacea, radio o TV.

Nel secondo caso se l’azienda sta uscendo in quel momento con un nuovo servizio e questo è per esempio molto attinente con il mondo della sostenibilità: nel comunicato si parlerà di sostenibilità (in questo momento va molto di moda) come ancoraggio, per poi accennare l’eventuale servizio, sempre stando molto attenti a mantenere un registro informativo che non sfoci in quello commerciale. Una cortezza che evita il “cestinamento” del comunicato stampa, oppure che venga passato all’agente che vende spazi pubblicitari sulla testata.

 

“Essere un addetto stampa significa avere anche una certa dose di creatività e problem solving, che ti permettono di creare la notizia”

 

Come trovare la notizia giusta da diffondere ai giornalisti, case study

Vi racconto un esempio che può rendere anche di più l’idea della strategia: tempo fa un cliente aveva deciso di partecipare ad una fiera a Pordenone, dedicata all’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro. Considerando che il cliente in questione aveva già destinato un budget per la partecipazione a quella fiera, restava il quesito perché non capitalizzare quell’investimento cercando di dare anche risonanza mediatica?
Certo… scrivere un comunicato stampa in cui si raccontava che l’azienda X avrebbe partecipato alla fiera Y, sarebbe stato a dir poco inutile e poco interessante per il giornalista, che avrebbe sicuramente cestinato il tutto.

Come ho risolto questo interrogativo?

Approfittando del fatto che il cliente cercava in quel periodo delle figure professionali da assumere, siamo partiti con un comunicato stampa 30 giorni prima della fiera. In questo primo comunicato abbiamo aperto una call in cui si palesava la ricerca di alcune figure professionali, specificando che i colloqui si sarebbero tenuti a Pordenone il giorno della fiera, e che bisognava rispondere entro una certa data.

Primo risultato

Questo primo comunicato è stato inviato alla mailing list di testate legate al mondo Information Tecnology, perché questo è il settore del mio cliente. Il risultato è stata la prima ondata di pubblicazioni su varie testate nazionali e locali. Perchè? Beh perchè abbiamo dato una notizia al giornalista utile al suo lettore, ovvero la ricerca di alcune figure professionali.

Secondo comunicato è stato inviato una decina di giorni prima della fiera, facendo un remind e annunciando un workshop/tolk il giorno dell’evento, in fiera, gestito dal mio cliente, dedicato a come presentarsi ad un colloquio di lavoro, con la partecipazione di una giornalista (la sottoscritta) che ha condotto in quell’occasione il tolk, con cinque ospiti: i responsabili delle risorse umane di alcune aziende (clienti del mio cliente).

Secondo risultato

Il workshop è andato sold out. Dal punto di vista mediatico ha avuto riscontro su varie testate, in particolare, volevo sottolineare il servizio condotto da Rai 3 regionale che non solo quel giorno ha intervistato il mio cliente sul tema del mercato del lavoro ma ha intervistato anche alcuni sui clienti HR presenti al workshop.
Questo ha portato ad una doppia soddisfazione per il mio cliente, sia per il risultato mediatico ottenuto ma anche perché ha lusingato i suoi clienti (HR) con l’intervista del giornalista, rafforzando la sua autorevolezza, il loro rapporto e la fidelizzazione dello stesso. 

Tutto questo per dire che trovare una notizia è un atto di ricerca strategica, bisogna pensarci, crearla, costruirla per attirare l’attenzione del giornalista affinchè la renda pubblica.
E tu hai pensato a quale può essere la tua notizia?

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